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SPOTIFY / Spot audio per Spotify

Cosa deve restare
dopo il tuo spot?

Una voce riconoscibile, un messaggio chiaro e un motivo per interessarsi. La produzione inizia dal brief, prima della registrazione.

Un primo testo pensato per la tua azienda, con voce e tono suggeriti. Richiedilo su WhatsApp.

Una sola idea centrale.

Uno spot audio non deve raccontare tutta l’azienda. Deve aiutare chi ascolta a capire chi sei, quale proposta fai e perché dovrebbe prenderla in considerazione.

Nel brief mettiamo a fuoco pubblico, obiettivo, territorio, tono del brand e azione desiderata. Poi scegliamo cosa dire e cosa lasciare agli altri punti di contatto.

Dal brief alla produzione.

  1. Definire il messaggio: proposta, motivo di interesse e nome del brand.
  2. Scrivere per l’ascolto: frasi comprensibili e un ritmo naturale.
  3. Scegliere voce e suono: coerenti con il brand e con i diritti d’uso necessari.
  4. Produrre e verificare: requisiti tecnici del formato, chiarezza e approvazioni.
  5. Collegare la destinazione: pagina, offerta e contatti coerenti con ciò che lo spot promette.

Un esempio di ragionamento creativo.

Immaginiamo un brand che propone esperienze regalo per Natale. L’idea potrebbe essere mettere al centro il tempo da condividere, anziché un elenco di prodotti.

“Quest’anno regala un momento da vivere insieme. Scopri le esperienze di [Brand] e scegli quella che parla di voi.”

Esempio originale illustrativo: non è uno spot pubblicato, una creatività approvata o una promessa di risultati. Durata, testo definitivo e invito all’azione si adattano al formato scelto.

Due idee, due modi di parlare al pubblico.

Gli esempi seguenti sono originali e illustrativi. I nomi del brand vanno inseriti dopo il brief; contenuti e benefici devono essere verificati con l’azienda. Non sono campagne pubblicate.

Automotive: far iniziare una scelta.

“La prossima auto comincia dalle tue giornate. Dal tragitto al lavoro, dai weekend, dalle persone che viaggiano con te. Con [Concessionaria] partiamo da quello che cerchi. Scopri la nostra proposta e parliamone.”

Direzione: voce naturale e tono concreto. L’idea porta al centro l’utilizzo dell’auto. Il sito di destinazione deve rendere chiara la proposta della concessionaria e il modo per contattarla.

Retail: raccontare un’esperienza regalo.

“Ci sono regali che diventano un ricordo. Un momento insieme, una nuova esperienza, qualcosa da raccontare. Questo Natale scopri la proposta di [Brand] e scegli il momento che vuoi regalare.”

Direzione: voce calda e ritmo disteso. L’idea funziona come spunto per un’azienda che offre realmente esperienze regalo. Tipologia, condizioni e disponibilità andranno rese esplicite nella destinazione.

Durata, produzione e versione finale si adattano alle specifiche del formato. La lettura di uno script è un primo passo; il suono del brand prende forma nella produzione.

Vuoi una direzione scritta per la tua azienda? Richiedi l’idea di spot ↗

Tre domande da fare prima di approvare.

  • Il brand si riconosce e si ricorda?
  • Il beneficio si capisce senza vedere lo schermo?
  • L’invito finale è semplice e coerente con la destinazione?

La campagna continua dopo il messaggio.

Se lo spot invita a scoprire una proposta, la pagina di destinazione deve renderla riconoscibile subito. Identità, promessa e contatto devono rimanere coerenti: è lo stesso criterio con cui colleghiamo questa sezione alla landing del progetto.

Quanto deve durare lo spot?

La durata si verifica sulle specifiche aggiornate del formato scelto. Lo script si costruisce rispettando quel perimetro.

Posso usare musica o una voce già registrata?

Possiamo valutarle, verificando qualità tecnica, adattamenti e diritti d’uso per la campagna prevista.

Chi prepara la creatività?

La proposta commerciale chiarisce script, produzione, adattamenti, approvazioni e responsabilità incluse.

Le specifiche di produzione si verificano sulla documentazione ufficiale Spotify in fase di piano.

UN’IDEA SCRITTA PER IL TUO BRAND

Il prossimo spot
potrebbe essere
il tuo.

Mandami il sito e cosa vuoi far conoscere. Ti preparo una prima idea di spot pensata per la tua azienda.

Leggi le parole con cui il tuo brand potrebbe presentarsi all’ascolto.

Ricevi un testo creativo, con voce e tono suggeriti. Insieme, ti invio il deck Spotify per aziende: formati, esempi visivi e indicazioni per entrare nel merito.

Voglio l’idea per il mio brand ↗I dati della richiesta sono gestiti per risponderti. .

Il pulsante apre WhatsApp. Invia la richiesta: ti rispondo personalmente con il deck e le due domande per preparare lo spunto. È una proposta creativa scritta; produzione e registrazione si valuteranno nel progetto.

IL PROSSIMO PASSO

Partiamo dal tuo obiettivo.
Il resto lo costruiamo insieme.

In 20 minuti possiamo mettere a fuoco pubblico, territorio e messaggio, e capire se Spotify può trovare spazio nel tuo progetto di comunicazione.

Giorgio Sandrone
Digital Media & Business Development

giorgio@giorgiosandrone.com
333 44 300 44

Spotify è un marchio dei rispettivi titolari. Questa pagina presenta un approccio commerciale di Giorgio Sandrone e non è un sito ufficiale Spotify.

Chiamami ↗Voglio l’idea di spot

Privacy e contatti

Informativa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 · Versione del 10 ottobre 2026

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Il titolare dei trattamenti descritti in questa informativa è Giorgio Sandrone, P. IVA 03636140042, con sede in Corso Sacchirone 14, Carmagnola (TO). Per informazioni o per esercitare i tuoi diritti puoi scrivere a giorgio@giorgiosandrone.com o contattare il numero 333 44 300 44.

2. Quali dati riguardano questa informativa

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Le richieste commerciali che non danno seguito a un rapporto sono conservate per un massimo di 12 mesi dall’ultimo contatto relativo alla richiesta, poi cancellate, salvo una specifica necessità di conservazione per obblighi di legge o per la gestione di una controversia. Il criterio riguarda chat e altri messaggi commerciali pertinenti, con eventuali allegati e copie gestite dal titolare; non riguarda le conversazioni esclusivamente private.

Se nasce un rapporto contrattuale, i dati necessari alla sua gestione e agli obblighi amministrativi seguono i termini applicabili a quelle finalità, da precisare nell’informativa del relativo rapporto. La piattaforma WhatsApp applica inoltre i propri criteri ai trattamenti di sua competenza.

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